Fondazione Enaip S.Zavatta Rimini

P.O.I. ( Progetto Obiettivo Integrazione) 2008/09 - Scuola e Formazione: un progetto di vita

Referente di progetto: Annunziata Vasini (e-mail a.vasini@enaiprimini.org - Tel. 0541 367105

Partner del progetto

-Istituto Tecnico Statale Commerciale "R. Molari" di Santarcangelo di Romagna

-Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali e Turistici "Luigi Einaudi" di Rimini

-Istituto I.S.I.S.S. "Gobetti - De Gasperi" di Morciano di Romagna

-Istituto Tecnico Industriale Statale "Leonardo Da Vinci" di Rimini

-Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione "Sigismondo Pandolfo Malatesta" di Rimini

-Liceo PsicoPedagogico "G. Cesare- M. Valgimigli" di Rimini

-Istituto Professionale di Stato per i Servizi Alberghieri e della Ristorazione "S. Savioli" di Riccione

-Liceo della Comunicazione Paritario "Maestre Pie" di Rimini

-Istituto Statale di Istruzione Secondaria Superiore "A. Serpieri" - Liceo Scientifico Statale- Liceo Artistico Statale.

AUSL di Rimini

Università di Bologna- Servizio disabili

 

Periodo di realizzazione

Da: ottobre/2008 a: giugno/2009

 

Il contesto di riferimento

Scuola e Formazione Professionale collaborano ormai da diversi anni nella realizzazione di percorsi "misti" per agevolare il passaggio dei ragazzi in situazione di disabilità,dalla scuola secondaria di secondo grado al mondo del lavoro. All'interno di questi percorsi viè offerta la fattiva possibilità di fare esperienzein ambiti formativi diversi, facilitando così l'integrazione nel contesto lavorativo. Non si tratta semplicemente di conoscenze da acquisire e riprodurre, ma di processi conoscitivi dinamici, in continua evoluzione, che comprendono il sapere, il saper fare ed il patrimonio valoriale, relazionale, orientativo.

È notevole anche l'azione di promozione, sensibilizzazione alla cultura dell'integrazione lavorativa che queste esperienze agiscono sul territorio,nel momento in cui aziende private, pubbliche, le cooperative accolgono al loro interno gli alunni disabili di terza,quarta e quinta classe, accompagnate nell'attivazione e svolgimento di tirocini formativi.

Il progetto P.O.I. realizzato congiuntamente con Scuola e Formazione, ha accolto negli anni 2002/2008 numerosi ragazzi certificati provenienti dagli Istituti di Istruzione Secondaria della Provincia di Rimini, che hanno svolto una programmazione scolastica differenziata nei tempi, nella didattica, nei contenuti e che hanno richiesto particolari attenzioni e progettualità personalizzate. Si tratta di adolescenti che presentano una disabilità complessa dal punto di vista cognitivo, relazionale e/o disabilità complessa dal punto di vista dell'utilizzo del linguaggio più o meno simbolico ein alcuni casi, con notevole compromissione delle autonomie personali. Per loro sono state strutturate attività finalizzate all'orientamento e alla formazione in situazione attraverso l'organizzazione di laboratori espressivi, tecnici, manuali, informatici e attraverso la predisposizione di tirocini orientativi/formativi in determinate giornate della settimana. Sono questii luoghi dove i ragazzi hanno avuto il primo approccio con la dimensione lavorativa, dove hanno imparato a rispettare tempi e ritmi di lavoro, dove hanno realizzato prodotti socialmente valorizzati attraverso il raggiungimento di obiettivi formalizzati più semplici. In questa fase gli operatori hanno avuto modo di osservare le capacità dei ragazzi, di sperimentare, di analizzare all?interno di una situazione protetta, le potenzialità di ognuno allo scopo di prefigurare percorsi professionali individuali fattibili all'interno del loro progetto di vita futuro.

Strategiche sono state le azioni previste dal progetto P.O.I. all'interno delle classi con i compagni, che se guidati e stimolati attraverso attività di gruppo specifiche e mirate all'integrazione possono cogliere e osservare delle capacità che potrebbero a volte sfuggire anche all'occhio attento degli insegnanti e possono favorire un potenziamento delle capacità di socialità di tutti gli alunni presenti in classe.

A partire da tale patrimonio di conoscenza su quanto realizzato in questi anni e considerata la proficua esperienza da parte di tutti i soggetti coinvolti è emersa la necessità di cementare l'alleanza tra scuola, formazione, azienda sanitaria e imprese presentando anche per l'anno scolastico 2008/2009 il progetto articolato in due direzioni operative, i progetti corsuali (i laboratori: sviluppo di abilità professionali, i tirocini orientativi/formativi, le giornate di studio con i compagni di classe), il progetto non corsuale (gruppo di governo, accoglienza e orientamento). Si tratta per gli studenti disabili di ridurre la separazionefra momento formativo e momento del lavoro, considerando le esperienze non come appendice della scuola ma percorsi trainanti per poter collegare le nozioni scolastiche al loro utilizzo pratico, per poter sviluppare l'attitudine al lavoro, il ruolo lavorativo.

I risultati attesi

- Concorrere alla definizione di un progetto di vita della persona che, attraverso un percorso di accompagnamento e avvicinamento al mondo del lavoro e della formazione, permetta all'uscita dalla scuola superiore una continuità di esperienza ed un raccordo con altre iniziative formative o progetti sulla base delle osservazioni svolte, delle competenze e delle informazioni acquisite per procedere dove è possibile ad un eventuale "collocamento mirato" in aziende o cooperative sociali; oppure per indirizzare le persone che, in tempi brevi, non sono in grado di raggiungere la meta dell'assunzione, verso l'inserimento in progetti di mediazione e accompagnamento al lavoro o per orientarle ad un'ulteriore formazione.

- Promuovere accordi organizzativi fra i soggetti interessati con l'intento di realizzare un gruppo di lavoro, di confronto e scambio di esperienze e di competenze.

- Favorire l'informazione e la sensibilizzazione degli studenti coetanei che frequentano le stesse classi dei partecipanti, al fine di ridurre la sensazione di diversità creata dalla frequenza a progetti differenziati. La condivisione dell'esperienza, sia come conoscenza e corretta informazione che come proposta di coinvolgimento e partecipazione attraverso situazioni di apprendimento cooperativo, trasforma il gruppo classe in una ulteriore fonte e risorsa, una buona pratica per mantenere alta la motivazione delle persone disabili alla partecipazione al progetto in tutte le sue fasi successive.

Le attività

- Costituzione di un'equipe di coordinamento delle diverse figure operanti nel progetto, composta dai rappresentanti degli Istituti di Istruzione secondaria e dai rappresentanti dell'Ente di Formazione Professionale in grado di monitorare e coordinare tutte le azioni del progetto.Le attività che si pone l'equipe di coordinamento sono svolte in incontri periodici tra le diverse figure coinvolte nelle azioni per tutta la durata del progetto - in relazione a iscrizioni allievi, comunicazioni e informazioni alle famiglie e agli insegnanti di sostegno, definizione calendari, pianificazione delle attività di laboratorio e dei periodi di tirocinio, reperimento aziende idonee al tirocinio, organizzazione trasporto, monitoraggio dei progetti individualizzati. Raccoglierà inoltre i contenuti e le informazioni che andranno a costituire i materiali per il monitoraggio, la valutazione e la diffusione del progetto.

- Accompagnamento e sostegno agli allievi durante la partecipazione alle attività di tirocinio in azienda e dei laboratori attraverso colloqui di orientamento e ricostruzione delle competenze tecniche e trasversali che si svolgono durante tutto il percorso, presso la sede dell?Istituto scolastico di appartenenza degli alunni.

Per ogni allievo vengono programmati incontri individualizzati con la figura dell'orientatore, creando la possibilità di una relazione privilegiata in cui affrontare con la tecnica del colloquio e altre metodologie, schede di approfondimento, questionari, role-playing, tematiche relative alla propria personale esperienza. Troveranno spazio in questi colloqui le tematiche riguardanti, la consapevolezza di sé, le proprie potenzialità e difficoltà, la propria crescita personale e il proprio ruolo di individuo inserito nella società, il riconoscimento dei doveri e diritti che comporta l?agire nel contesto sociale, scolastico e produttivo.

- Creazione di laboratori in cui attuare un potenziamento delle autonomie personali e sociali edelle competenze individuali in vari ambiti formativi (espressivi, tecnici, manuali, informatici),rivolti a studenti prevalentemente del I, II, III anno. L'attività di ogni laboratorio sarà svolta nel corso dell'anno scolastico con la frequenza di una o due giornate la settimana presso il Centro di formazione, in ambienti opportunamente attrezzati con strumenti, ausili didattici, multimediali necessari allo svolgimento dell'attività, nel rispetto delle norme sulla sicurezza sul lavoro.

- Realizzazione di tirocini orientativi/formativi strutturati con modalità e tempi diversificati per ognuno con lo scopo di offrire allo studente la possibilità di trasferire in ambito lavorativo le abilità e le competenze acquisite durante il periodo scolastico e di orientarlo ad un futuro inserimento lavorativo, rivolti a studenti prevalentemente del III, IV, e V anno.

- Restituzione al gruppo classe delle esperienze individuali, valorizzando l'esperienza svolta all'esterno e documentando le competenze acquisite. Stimolare la riflessione degli studenti sul tema della diversità.

- Realizzazione di una mostra durante la quale sono esposte le opere e gli oggetti realizzati dagli allievi nei laboratori artigianali

 

I destinatari

Persone in situazione di disabilità, inserite in un percorso scolastico con obiettivi differenziati e con obiettivi minimi

Gli studenti iscritti al I, II, III anno necessitano di percorsi a finalità prevalentemente orientative e di rafforzamento delle competenze professionali e delle autonomie personali da sviluppare attraverso attività in piccoli gruppi in laboratori artigianali e di informatica e che necessitano di un percorso specifico di avviamento al lavoro.

Gli studenti iscritti al IIIIV, V anno necessitano di percorsi a finalità prevalentemente orientative e di rafforzamento delle autonomie personali, di interventi di accompagnamento e avvicinamento graduale al lavoro da realizzare con attività di tirocinio.

 

Prodotti

- Mostra di oggetti artigianali prodotti durante le attività dei laboratori aperta a tutta la cittadinanza;

- libretti delle competenze;

- rapporto di sintesi del percorso di orientamento (risorse, criticità, valutazione e considerazionifinali dell'esperienza);

- sintesi finale dell'attività formativa svolta nelle classi degli allievi disabili (metodologia, riflessioni finali);

- report banca dati aziende

 

Riferimento istituzionale

Annunziata Vasini

Tel. 0541 367105

E-mail:a.vasini@enaiprimini.org

Ufficio coordinatori- Inserimento Lavorativo Disabili