PROGETTO APPROVATO DALLA PROVINCIA DI RIMINI CON DETERMINA DIRIGENZIALE N. 238 DEL 23/08/2005.
REFERENTE DEL PROGETTO: ANNUNZIATA (MANUELA) VASINI (a.vasini@enaiprimini.org - 0541 367105)
Il Progetto Obiettivo Integrazione - P.O.I nelle edizioni degli anni scolastici 2002/2003, 2003/2004, 2004/2005 dopo una fase iniziale di sperimentazione ha potuto proporsi come modello per un percorso di integrazione scuola/formazione e di integrazione degli studenti disabili all'interno delle istituzioni scolastiche ed ha messo a punto e confermato una serie di buone prassi di lavoro. La conferma della utilità di questo progetto viene dall'incremento costante del numero degli iscritti lungo i tre anni di sperimentazione e anche per la proposta del progetto POI per l'anno scolastico 2005/2006 è previsto un ulteriore e significativo aumento del numero dei partecipanti.
Il progetto Integrato POI 2005/2006 si struttura in:
- un progetto di aiuti alle persone denominato P.O.I. (Progetto Obiettivo Integrazione) 2005/2006 - Scuola e formazione: un progetto di vita
- un'azione di accompagnamento denominata P.O.I. (Progetto Obiettivo Integrazione) 2005/2006 - Ricerca e azione
Nel progetto di aiuti alle persone per gli studenti coinvolti in questo progetto sono state definite due linee progettuali, azioni che prevedono momenti di tirocinio osservativo e formativo in aziende del circondario e azioni che prevedono momenti formativi in gruppo in laboratori artigianali.
L'intenzione è di integrare scuola e lavoro nell'esperienza formativa dei ragazzi disabili prestando attenzione a favorire una loro maggiore integrazione nel tessuto scolastico, rispettando l'interesse e le esigenze della programmazione didattica. Ciò consente di offrire, in parallelo al percorso scolastico, la possibilità della conoscenza di un altro sapere, fondato su una maggiore operatività ed orientato anche all'apprendere da queste esperienze, arricchendosi sia di un sapere fare che di un sapere essere in un contesto lavorativo.
I percorsi attivati, come per le edizioni degli anni precedenti, richiedono la messa a punto di una serie di azioni di supporto, di accompagnamento, di coordinamento ed organizzative che costruiscono la cornice all'interno della quale è possibile l'attuazione del progetto. Queste varie fasi estendono la complessità dell'intervento ma contemporaneamente restituiscono questa complessità in una integrazione coerente delle azioni.
Gli interventi assumono una più ampia articolazione che rende possibile seguire obiettivi e consolidare buone pratiche di lavoro, crea un forte coinvolgimento e collaborazione degli insegnanti di sostegno, apre il progetto all'esterno ed al territorio, realizza la trasmissione di informazioni tra scuole e classi, crea relazioni solidali tra compagni di scuola, sperimenta occasioni di apprendimento cooperativo, conferma la presenza di una idea forte che caratterizza le prassi.
Il progetto nelle sue diverse edizioni, pur mantenendo costanti gli aspetti fondanti, si è continuamente aggiornato ed arricchito, a testimonianza delle potenzialità di crescita e coinvolgimento della iniziativa e di apertura e compartecipazione con le diverse realtà locali.
In tale contesto si intende realizzare un percorso articolato di orientamento e sostegno ai ragazzi disabili, di informazione alle famiglie, di lavoro con le classi e la realizzazione di una documentazione audiovisiva dell'intero progetto.
Le azioni di accompagnamento del "P.O.I. (Progetto Obiettivo Integrazione) 2005/2006 - Ricerca e azione" si sviluppano attraverso diversi passaggi:
- La costituzione di una equipe di coordinamento delle diverse figure operanti nel progetto, composta dai rappresentanti degli Istituti di Istruzione secondaria e dai rappresentanti dell'Ente di Formazione Professionale. Il lavoro dell'equipe è quello di programmare e monitorare le diverse fasi del progetto, di individuare l'utenza e precisarne le necessità individuali, di indicare le modalità e le "buone prassi" di svolgimento. Raccoglierà inoltre i contenuti e le informazioni del percorso da contestualizzare nel supporto audiovisivo che sarà realizzato. Le diverse finalità che si pone l'equipe di coordinamento sono perseguite con incontri periodici tra le diverse figure coinvolte nelle azioni per tutta la durata del progetto. L'equipe peraltro tra le sue finalità prevede anche la capacità di porsi come consulente per altri enti ed istituti che intendono attivare percorsi di integrazione scuola/formazione professionale o di allestire laboratori di attività lavorative artigianali o percorsi di tirocinio lavorativo in aziende per studenti disabili.
- L'accoglienza e accompagnamento degli allievi nel percorso di orientamento e nel proprio bilancio di competenze. Per ogni allievo vengono programmati incontri con la figura dell'orientatore, creando la possibilità di una relazione privilegiata in cui affrontare con la tecnica del colloquio e altre metodologie, schede di approfondimento, questionari, role-playing, tematiche relative alla propria personale esperienza. Troveranno spazio in questi colloqui le tematiche relative alla consapevolezza di sé, alle proprie potenzialità e difficoltà, alla propria crescita personale e al proprio ruolo di individuo inserito nella società, al riconoscimento dei doveri e diritti che comporta l'agire nel contesto sociale, scolastico e produttivo.
- Un momento di lavoro con le famiglie in cui viene estesa la conoscenza del progetto nelle sua fasi essenziali e viene ricercata la partecipazione al fine di ottenere quanta più collaborazione possibile. L'appoggio e il coinvolgimento delle famiglie è ritenuto essenziale per ottenere attraverso un confronto il consenso sulle proposte dei percorsi individualizzati e per garantire agli allievi il necessario e peculiare sostegno e l'incoraggiamento che solo le relazioni genitoriali possono offrire.
- Il passaggio di informazioni avviene anche con la realizzazione di seminari rivolti alle famiglie in cui relatori, provenienti da esperienze lavorative specifiche, affronteranno tematiche attinenti alla questione dell'integrazione scolastico/lavorativa, della legislazione esistente, dei rapporti con le imprese e delle opportunità di inserimento lavorativo delle persone disabili.
- Un momento di lavoro con le classi degli alunni disabili coinvolti nel progetto in cui sono descritte e contestualizzate le finalità dell'intervento. Saranno sperimentati altresì dei momenti di "apprendimento cooperativo" coinvolgendo gli allievi di due degli istituti che partecipano al progetto, l'Istituto Professionale di Stato per i Servizi Commerciali e Turistici "Luigi Einaudi" di Rimini e il Liceo PsicoPedagogico "G. Cesare - M. Valgimigli" di Rimini. Questa esperienza caratterizza fortemente l'integrazione all'interno del contesto scolastico, fortifica reti informali di amicizia e di aiuto reciproco. Il confronto e la discussione con i coetanei ed i compagni di scuola diventa una risorsa per facilitare l'integrazione attraverso ulteriori proposte di coinvolgimento attivo.
- La realizzazione di un supporto audiovisivo DVD che documenta e racconta l'intero progetto con scene filmate di ogni passaggio del progetto, dalle fasi di programmazione iniziale, al lavoro con gli insegnanti di sostegno, le riunioni di equipe, le aziende sedi di tirocinio e le sedi dei laboratori, le attività e le mansioni svolte dagli allievi nei periodi di tirocinio e quelle svolte nei laboratori, le attività sperimentali di apprendimento cooperativo, i seminari e l'illustrazione dell'insieme degli strumenti didattici, delle metodologie e dei prodotti realizzati.
- Una documentazione in forma di dispensa e di supporto informatico (Compact Disk) di tutti e materiali e delle esercitazioni svolte durante il laboratorio di informatica.